Pubblicato da: mauricio8523 | ottobre 9, 2007

Rivoluzioni Hardware Pc

In questo quarto trimestre del 2007 Grandi novità in campo hardware riguardanti tutti gli aspetti del nostro Pc. Da qualche mese è uscita la nuova piattaforma di chipset P35 che regge cpu fino a 1333mhz quindi i nuovi performantissimi e a prezzi favolosi Intel Core2Duo E6x50. Abbiamo visto i nuovi Qcore processori sempre di Intel a quattro Core come Q6600go, e le nuove Vga Ati\Amd hd2400xt-hd2600xt\pro-e la hd2900xt\pro che pero nn si avvicinano alla ormai testatissima G80 di NVidia 8600gts-8800gts nelle versioni 320mb e 640mb e le due top di gamma 8800gtx e 8800ultra. Arrivando a noi..

E’ noto agli appassionati che il prossimo 12 Novembre, salvo cambiamenti dell’ultimo momento, Intel presenterà ufficialmente le nuove cpu basate su Core noto con il nome in codice di Penryn. Parliamo dell’evoluzione dei processori Core 2 Duo e Core 2 Quad, costruiti con nuova tecnologia produttiva a 45 nanometri e dotati di alcune novità architetturali. La prima versione di processore che Intel presenterà sarà quella top di gamma, modello Core 2 Extreme QX9650 già anticipato in occasione dell’Intel Developer Forum Fall 2007 tenutosi la scorsa settimana a San Francisco. Questo processore abbinerà una frequenza di clock di 3 GHz a cache L2 da 12 Mbytes, architettura quad core di tipo Multi Chip Package e TDP massimo dichiarato in 130 Watt. A seguire Intel presenterà altre versioni di processore della famiglia Core 2 costruiti con tecnologia a 45 nanometri, dotati di frequenze di clock inferiori e proposti anche con architetture dual core. Il lancio di questi processori avverà nel corso del mese di Gennaio 2008, ipotizzando per questo una concomitanza con il Consumer Electronic Show (CES) di Las Vegas. Di seguito un riassunto dei modelli e delle caratteristiche, comprensivi dei prezzi attesi così come anticipati a questo indirizzo:

 

  • Core 2 Extreme QX9650: clock 3 GHz; cache L2 12 Mbytes; TDP 130 Watt; prezzo ufficiale atteso 999 dollari USA
  • Core 2 Quad Q9550: clock 2,83 GHz; cache L2 12 Mbytes; TDP 95 Watt; prezzo ufficiale atteso 530 dollari USA
  • Core 2 Quad Q9450: clock 2,66 GHz; cache L2 12 Mbytes; TDP 95 Watt; prezzo ufficiale atteso 316 dollari USA
  • Core 2 Quad Q9300: clock 2,5 GHz; cache L2 6 Mbytes; TDP 95 Watt; prezzo ufficiale atteso 266 dollari USA
  • Core 2 Duo E8500: clock 3,16 GHz; cache L2 6 Mbytes; TDP 65 Watt; prezzo ufficiale atteso 266 dollari USA
  • Core 2 Duo E8400: clock 3 GHz; cache L2 6 Mbytes; TDP 65 Watt; prezzo ufficiale atteso 183dollari USA
  • Core 2 Duo E8300: clock 2,83 GHz; cache L2 6 Mbytes; TDP 65 Watt; prezzo ufficiale atteso non disponibile
  • Core 2 Duo E8200: clock 2,66 GHz; cache L2 6 Mbytes; TDP 65 Watt; prezzo ufficiale atteso 163 dollari USA

I prezzi rispecchiano quando praticato attualmente da Intel per i processori Core 2 Duo e Core 2 Quad in commercio, risultando essere particolarmente aggressivi. Resta ora da capire, per poter avere un quadro più chiaro e completo, quali processori Phenom AMD presenterà sul mercato tra fine 2007 e inizio 2008 e a quali livelli di prezzo. Emergono nuove indiscrezioni sulle caratteristiche tecniche della prossima generazione di chipset Intel X48 top di gamma, destinati al segmento dei cosiddetti utenti enthusiast in abbinamento a processori Socket 775 LGA; proviamo quindi a riassumerne le caratteristiche attualmente note:

  • debutto tra fine 2007 e inizio 2008: i produttori di schede madri riceveranno i primi sample di questi chipset nel corso della metà del mese di Novembre, pertanto i tempi di debug e test delle nuove schede madri dovrebbero essere compatibili con un lancio in questo periodo;
  • supporto alle cpu Socket 775 LGA con frequenza di bus di 1.600 MHz: mancano ancora processori desktop con queste caratteristiche tecniche, ma già ora sia Gigabyte che Asustek hanno certificato ufficialmente per le proprie schede madri con chipset X38 il supporto a questa frequenza di bus;
  • compatibilità pin to pin con il chipset X38: questa caratteristica dovrebbe accelerare l’adozione del nuovo chipset tra i produttori di schede madri;
  • costo particolarmente elevato: il chipset verrà posizionato sopra le soluzioni X38, attuale soluzione top di gamma per Intel, e pertanto le schede madri basate su questa architettura verranno proposte a prezzi anche superiori a quelli già molto elevati delle proposte basate su chipset X38;
  • assenza del supporto alle memorie ECC, presente invece nel modello X38 destinato anche all’utilizzo in workstation grafiche a singolo processore;
  • rimozione del supporto alle memorie DDR2: questi nuovi chipset potranno venir abbinati solo a memorie DDR3.

E’ presumibile che Intel possa presentare processori Core 2 con bus a 1.600 MHz in concomitanza con il debutto delle soluzioni X48; al momento attuale le uniche soluzioni Intel con bus a 1.600 MHz attese in commercio a breve sono alcune versioni di processore Xeon DP basate su core Penryn, attese al debutto nel corso del mese di Novembre.

 

ROG-MaximusFormula.jpg (76384 bytes)

Nella giornata di ieri abbiamo segnalato, con questa notizia, la possibilità che Intel presenti una piattaforma chipset destinata agli utenti più appassionati, chiamata X48: si tratterebbe di una soluzione caratterizzata dagli elevati margini di overcloccabilità, e da funzionalità specificamente sviluppate in ottica di tweaking del sistema. Sono emerse informazioni on line, non confermate ufficialmente, che riguardano la scheda madre Asus Maximus Formula SE, nuova proposta della famiglia di prodotti Asus Republic of Gamers qui sopra raffigurata: questa scheda integrerebbe chipset X48, con un particolare sistema di raffreddamento che combina heatpipe a massicci radiatori in rame. D’altro canto, è possibile che questa scheda madre sia basata su chipset X38 di Intel, e che il modello X48 non sia niente altro che un rumor senza fondamento. E’ possibile notare come il north bridge del chipset sia sormontato da un radiatore di notevole estensione, superiore alla superficie complessiva del north bridge stesso; tutta la circuiteria di alimentazione del processore è a sua volta a contatto con altri radiatori in rame, collegati tra di loro attraverso heatpipe. La scheda integra due Slot PCI Express 16x, per i quali dovrebbe essere confermata la compatibilità con la tecnologia Crossfire delle schede video ATI Radeon. Gli Slot sono PCI Express 2.0, entrambi del tipo 16x e quindi in grado di gestire configurazioni Crossfire con piena bandwidth. Gli Slot memoria sono del tipo DDR2, con supporto massimo ufficiale allo standard DDR2-1066; una seconda versione di questa scheda madre verrà sviluppata con Slot memoria DDR3, capaci di supportare ufficialmente moduli DDR3-1333.

http://forums.vr-zone.com/showthread.php?t=183370

Per le Ram è ancora un po presto a parlare di rivoluzione in quanto le orami ottime qualità\prezzo ddr2 nn possono farci pensare alle nuovissime ddr3 fresche fresche ma anche a dir poco acerbe e con prezzi da veri Oc.

In occasione di un’intervista pubblicata sul sito Legit Reviews a questo indirizzo, John Beekley, cofondatore e Vice President of Applications Engineering per Corsair Memory, ha confermato l’intenzione del produttore americano di superare la soglia di 2 GHz di clock con moduli DDR3 destinati alla commercializzazione.Tale risultato potrebbe venir raggiunto da Corsair già nei prossimi mesi: Beekley ha anticipato infatti l’intenzione di commercializzare sin da Gennaio 2008 nuovi moduli memoria DDR3 in grado di operare stabilmente a frequenze di clock superiori a 2 GHz. Ricordiamo come al momento attuale le specifiche DDR3 abbiano certificato i moduli DDR3-1333, con clock di 1.333 MHz, mentre manchi ancora ufficializzazione alle specifiche DDR3-1600 per moduli in grado di operare a 1.600 MHz di clock.Moduli con specifiche di funzionamento superiori a quelle indicate dalle specifiche ufficiali JEDEC, così come avviene anche per lo standard DDR2, sono garantiti direttamente dagli specifici produttori grazie a test interni: le frequenze indicate sono tipicamente garantite in abbinamento a specifiche schede madri, o quantomeno con paticolari modelli di chipset top di gamma.

Al momento attuale la gamma di memorie DDR3 di Corsair comprende soluzioni che raggiungono al massimo i 1.800 MHz di clock, abbinati a timings pari a 7-7-7-20. Per raggiungere queste frequenze di funzionamento i moduli devono essere fortemente overvoltati, sino a 2.0V partendo da un valore di 1.5V standard per le specifiche DDR3, con tutte le ovvie implicazioni in termini di dissipazione termica.

Resta sempre aperta la questione legata ai prezzi delle memorie DDR3, ancora sensibilmente superiori a quelli delle soluzioni DDR2. La dinamica che Corsair si attende non si discosta da quanto visto in passato nella transizione da tecnologia DDR a DDR2: per il 2009, quindi tra oltre 1 anno, è presumibile che i prezzi delle memorie DDR3 e DDR2 saranno allineati, rendendo di fatto indipendente da considerazioni di costo la scelta dell’una o dell’altra tecnologia.

in base a tutto ciò per chi vuole ancora comperare un nuovo pc sconsiglio vibamente queste memorie e anche il chipset x38 dedicato ad una fascia di highend di overclock e di orientarsi su chipset p35 e ddr2 800\1066mhz che hanno un’ottima qualità\prestazioni\prezzo ma invito a prendere sempre cose di marche buone come Asus-Gigabyte-dfi per le motherboard e Teamroup-Ocz-CrucialBallistix-Geil. Ora passiamo alla nota dolente del momento le Vga la periferca piu importante per gli esigenti della grafica e dei Pcgames nell’ultimo anno NVidia ha shiacciato Ati con le sue Gpu G80 ora alle porte del 2008 si parla di nuove Vga da tutte e due i brand ati negli ultimi mesi è uscita con:

titolo.jpg (71185 bytes)

Alla metà del mese di Maggio AMD ha ufficialmente presentato le proprie GPU della serie Radeon HD 2000, soluzioni dotate di architettura a shader unificati e pensate specificamente per l’abbinamento con le API DirectX 10 che Microsoft ha presentato assieme al sistema operativo Windows Vista. Al debutto ufficiale AMD ha mostrato le caratteristiche tecniche di tutte le schede Radeon HD 2000, rendendo tuttavia disponibili solo le soluzioni top di gamma Radeon HD 2900 XT, basate sul chip video meglio noto con il nome in codice di R600; per le soluzioni di fascia media ed entry level, indicate come serie Radeon HD 2600 e Radeon HD 2400, AMD ha posticipato il debutto alla fine del mese di Giugno.

 

I piani di AMD sono stati rispettati, motivo per il quale quest’oggi il produttore americano presenta la propria completa gamma di schede video DirectX 10 destinate a tutti i segmenti di mercato. La famiglia Radeon HD 2000 si arricchisce di 4 nuove schede video, con varianti che i vari partner AIB presenteranno sul mercato diversificando la dotazione di memoria video e il quantitativo installato on board. La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche delle varie versioni di schede Radeon HD 2000:

Tutte queste schede sono basate sulla stessa architettura a shader unificati, con un approccio quindi simile a quanto visto in precedenza per le soluzioni NVIDIA della famiglia GeForce 8000; al centro della GPU troviamo gli stream processors, in numero ovviamente variabile a seconda della complessità della GPU, con un controller memoria che passa dai 512bit di ampiezza della soluzione top di gamma Radeon HD 2900 XT ai 128bit delle schede Radeon HD 2600 sino ai 64bit delle soluzioni Radoen HD 2400. Queste le principali caratteristiche tecniche delle schede video della famiglia Radeon HD 2000:

  • tecnologia produttiva a 65 nanometri per le GPU Radeon HD 2400 e Radeon HD 2600, presso la fonderia taiwanese TSMC (processo 65G+);
  • tecnologia produttiva a 80 nanometri per le GPU Radeon HD 2900 XT, presso la fonderia taiwanese TSMC (processo 80HS, più evoluto di quello adottato per le GPU RV570 e RV560 sempre a 80 nanometri);
  • frequenze di clock fino a 800 MHz per le soluzioni Radeon HD 2600XT;
  • 700 milioni di transistor per le GPU Radeon HD 2900 XT; 390 milioni di transistor per le schede Radeon HD 2600 e 180 milioni per quelle Radoen HD 2400;
  • superscalar design con sino a 320 stream processing units;
  • architettura a shader unificati; è la seconda sviluppata da ATI, dopo quella adottata per le GPU Xenon utilizzate nella console Microsoft Xbox 360;
  • supporto DirectX 10 in tutte le schede;
  • nuove tecnologie di antialiasing e filtro anisotropico;
  • supporto Avivo HD;
  • supporto Crossfire senza connettori esterni: implementato un nuovo algoritmo AFR che migliora la scalabilità dei frames con due schede video utilizzate contemporaneamente alternando la riproduzione dei frames pari ad una GPU e quelli dispari all’altra;
  • tecnologia UVD, Universal Video Decoder, implementata all’interno delle GPU Radeon HD 2600 e Radeon HD 2400.

Abbiamo visto in precedenti analisi come le prestazioni velocistiche delle soluzioni Radeon HD 2900 XT siano non allineate alle iniziali aspettative degli utenti appassionati, i quali ricercavano in questi prodotti velocità allineate a quelle delle soluzioni concorrenti NVIDIA GeForce 8800 GTX. AMD, del resto, ha posizionato per prezzo e per caratteristiche tecniche queste schede a diretta concorrenza con le soluzioni NVIDIA GeForce 8800 GTS e non con le proposte top di gamma GTX e Ultra, proprio a significare come con la nuova architettura non fosse possibile raggiungere il top delle prestazioni velocistiche attualmente accessibili.

Nelle prossime pagine vedremo come le soluzioni Radeon HD 2600 XT e Radeon HD 2400 XT si comportino a confronto con le schede NVIDIA di pari fascia di prezzo; iniziamo l’analisi con le caratteristiche tecniche di questi prodotti, osservandone costruzione e layout.

Chip ATI Radeon
HD 2400
ATI Radeon
HD 2400 XT
ATI Radeon
HD 2600
ATI Radeon
HD 2600 XT
ATI Radeon
HD 2900 XT
nome in codice RV610 RV610 RV630 RV630 R600
Stream processors 40 40 120 120 320
tecnologia produttiva 65 nm 65 nm 65 nm 65 nm 80 nm
DirectX 10 10 10 10 10
clock GPU (MHz) 525 700 600 800 740
Texture units 4 4 8 8 16
Render Back-Ends 4 4 4 4 16
UVD si si si si no
clock memoria (MHz) 800 1.600 800 2.200 1.650
Bus memoria 64bit 64bit 128bit 128bit 512bit
Bandwidth memoria 6,4 Gbytes/sec 12,8 Gbytes/sec 12,8 Gbytes/sec 35,2 Gbytes/sec 106 Gbytes/sec
Dotazione memoria 128/256MB 128/256MB 512MB – 256MB 512MB – 256MB 512 GDDR3
Transistor (milioni) 180 180 390 390 700

su un forum asiatico, sono emerse ulteriori immagini che confermano lo studio, da parte di AMD, di una nuova serie di schede video di fascia media derivate dall’architettura R600 ma costruite con tecnologia produttiva a 55 nanometri.Parliamo delle schede basate su GPU nota con il nome in codice di RV670; di seguito alcune immagini di una reference board indicata con la sigla di RV670-XTX.

rv670_msi_1.jpg (88000 bytes)

rv670_msi_2.jpg (54527 bytes)

rv670_msi_3.jpg (56503 bytes)

La scheda è caratterizzata da un adesivo MSI, ma si tratta di una reference board. L’etichetta posta nella parte posteriore indica che questa è un engineering sample e che è stata costruita in Canada: da questo ne deduciamo che la scheda è stata costruita nella linea produttiva di Markam, Ontario, all’interno degli ex uffici ATI, costruita dal produttore proprio per sviluppare le prime schede video che vengono utilizzate per i test interni.

 

La GPU è derivata da un die shrink ottico della tecnologia a 65 nanometri; è prevista l’implementazione di 320 stream processors, con frequenza di clock di 600 MHz e supporto allo Shader Model 4.1. Il bus memoria sarà da 256bit di ampiezza, con memoria GDDR3 a 900 MHz di clock con quantitativo pari a 256 Mbytes. Il bus di connessione, infine, sarà quello PCI Express 2.0 di prossima implementazione nel mercato.

 

Le dimensioni complessive della scheda riprendono quelle della soluzione Radeon HD 2900 XT: troviamo nella parte superiore i due connettori per la tecnologia Crossfire, con un singolo connettore di alimentazione a 6 pin.

 

Il sistema di raffreddamento utilizzzato è del tipo a 1 Slot di ingombro, con un radiatore in rame che sormonta sia GPU che memoria video con una ventola di raffreddamento di ridotte dimensioni ad assicurare il necessario smaltimento del calore. Si tratta di un sistema di fatto identico a quanto utilizzato da ATI per le proprie schede Radeon X1950 PRO, presentate nel corso dell’autunno 2006.

 

Nei giorni scorsi sono emerse alcune informazioni sulle schede R680, future generazioni di GPU top di gamma che AMD sta sviluppando in questo momento e che dovrebbero debuttare sul mercato nel corso del primo trimestre 2008.

 

Alcuni driver beta Catalyst, non pensati per essere divulgati pubblicamente, riportano per la prima volta una nota di una GPU indicata con il nome di R680, come si può notare dall’estratto del file .inf qui di seguito riportato:

“RV620” = ati2mtag_RV610, PCI\VEN_1002&DEV_95C0
“RV620 ” = ati2mtag_RV610, PCI\VEN_1002&DEV_95C5
“RV620 ” = ati2mtag_RV610, PCI\VEN_1002&DEV_95C7
“RV635” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9590
“RV635 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9596
“RV635 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9597
“RV635 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9598
“RV635 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9599
“RV670” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9501
“RV670 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9505
“RV670 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9507
“RV670 ” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_9500
“R680” = ati2mtag_RV630, PCI\VEN_1002&DEV_950F

Stando alle informazioni non ufficiali al momento disponibili, l’architetura R680 dovrebbe aver supporto alle API DirectX 10.1, implementando doppia precisione nelle elaborazioni in virgola mobile (Floating Point). Tra le altre caratteristiche sicura l’implementazione della tecnologia UVD, Universal Video Decoder, assente nelle GPU R600 oltre al supporto alla tecnologia Quad Crossfire di prossima introduzione tra i prodotti vidoe AMD.

 

Si prevedono frequenze di clock superiori a 800 MHz, ma non sappiamo se per questa GPU verrà adottata tecnologia produttiva a 65 nanometri o quella a 55 nanometri scelta da AMD per le GPU RV670 di prossima introduzione sul mercato.

 

Alcune indiscrezioni sembrano indicare nel nome R680 il progetto di AMD di affiancare sullo stesso die due GPU RV670, approccio tecnicamente più complesso rispetto all’utilizzo di due GPU RV670 montate sullo stesso PCB e collegate tra di loro via tecnologia Crossfire

 

Dall’altra parte NVidia da voci di corridoio dovrà uscire con le G92 aspettate un po da tutti nel mondo del games

 

in quanto con tecnologia a 65nm dovrebbe sostituire le attuali 8800gts e nn si sà ancora nulla sulle high-end di categoria magari una 9800gtx cmq da quello che si sente in giro dovrebbero essere delle sk video molto performanti.

 

ma si parla anche di dual G80 su stesso pcb cioè come le vecchie GeForce 7950gx2 da 1gb che èra la regina incontrastata del gaming forse usciranno 8850gtx da con memory di 768×2 ben 1.5gb di video praticamnete uno sli su stessaVga

 

cmq aspettiamo i test per avere certezze in quanto Nvidia come sempre nn lascia trapelare nulla e quindi in giro si hanno notizie nn ufficiali da prendere con molta cautela

 

Quindi ora come ora per chi dovesse comprare un nuovo pc o semplicemente vorrebbe cambiare la sua Vga il mio consiglio è aspettare le novita imminenti che adotteranno e supporteranno Pci-e 2.0 e dx 10.1

 

e se nn potete aspettare nn spendete eccessive somme di denaro ora ma prendete una buona 8600gts una hd2600xt ddr4 o al massimo una 8800gts per poi cambiarla al momento giusto con le nuove dx10.1 nuovo standard di XP Professional sp3 e Windows Vista sp1

fonte http://www.hwupgrade.it/

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