Pubblicato da: cursao11 | settembre 28, 2007

Le asperità del terreno

Visto che il golf è uno sport decisamente semplice, tanto da non essere quasi nemmeno divertente, […che ci vuole a mettere una pallina in buca con un pezzo di ferro? :0] i campi, si fanno sempre più movimentati, aumentano le asprezze del terreno, colline, discese, green sopraelevati… insomma, giocare in piano è diventata un’utopia.
Chiaramente, per me che sono un pro, giocare in condizioni innaturali, non è un problema, scrivo questo post per tutti voi, poveri golfisti principianti… Peccato che ogni volta che debba giocare un approccio in salita, scavo la fossa alla pallina, mi manca solo una baretta (nel senso di piccola bara ;)) e poi sono pronto per il funerale.A parte gli scherzi, giocare un approccio in salita, o anche in discesa, è davvero difficile, e la maggior parte delle volte i risultati sono davvero frustranti. Per questo girando per il web, mi ha colpito un trafiletto trovato su “Il Mondo del Golf“, con qualche consiglio per affrontare queste situazioni di gioco.

Le difficoltà
Quando si deve effettuare un

approccio (o più in generale un colpo) in salita, è molto facile che la pendenza del terreno ci aiuti nel fare una bella flappa (ferro piantato nel terreno stile bandiera USA sulla luna).Al contrario quando il terreno è in discesa, la tendenza è quella di colpire la palla in testa, il risultato è un ottimo fendente rasoterra, che nel caso di un approccio, nella maggior parte dei casi, oltrepassa noncurante il green per fermarsi (speriamo) nel rough che lo circonda, se si tratta di un colpo dal percorso, farà molta meno strada di quella che ci serve.
Stringendo i rischi di combinare danni seri ci sono, e non sono neanche trascurabili. A questo punto vediamo gli esperti cosa ci consigliano:

1. ALLINEAMENTO DELLE SPALLE
Utilizzate il ferro (wedge se parliamo di approcci) con più loft che avete, allargate lo stance per ottenere una maggiore stabilità [traducendo: utilizzate il ferro con la faccia più inclinata possibile, e allargate le gambe] la forza di gravità tende a tirarvi dalla parte della pendenza, e tenete la palla al centro. Posizionate le spalle parallele all’inclinazione del terreno. Questo accorgimento porta ad avere un impatto uguale a quello che si avrebbe nella posizione senza pendenza.

2. ASSECONDATE LA PENDENZA
Eseguite un normale backswing poi fate scendere con le le braccia il bastone seguendo la pendenza. La tendenza è quella di portare il bastone verso l’alto, ottenendo di conseguenza un tocco di palla non solido. Al contrario, dopo l’impatto la testa del bastone deve seguire bene l’inclinazione del terreno. Ne uscirà un colpo più basso e più deciso, quindi considerate che la palla rotolerà di più. Quando avrete preso dimestichezza con questo colpo, potrete aprire leggermente la faccia del bastone per aggiungere più loft.

A questo punto abbiamo tutti i mezzi per non sbagliare più nemmeno un colpo in pendenza 😉

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